Per rendere il processo valutativo sempre più solido e coerente, l'Organismo Italiano di Valutazione (OIV) ha pubblicato la nuova edizione dei Principi Italiani di Valutazione - PIV 2026.
I nuovi standard aggiornano il riferimento italiano per la valutazione di aziende, partecipazioni, strumenti finanziari, beni immateriali, immobili e altre attività e saranno applicabili dal 1° gennaio 2027, con possibilità di adozione anticipata.
Non solo il valore, ma come ci si arriva
La novità più significativa riguarda proprio il processo con cui viene definito il valore di un'azienda o di un'attività. I nuovi PIV rafforzano l'attenzione sulla qualità delle informazioni utilizzate, sulle assunzioni alla base della valutazione, sulla scelta del metodo e sulla documentazione delle decisioni dell'esperto.
Una valutazione che vuole essere il punto di arrivo di un processo nel quale dati, ipotesi e metodologie devono essere coerenti e adeguatamente motivati. Un aspetto particolarmente rilevante nelle valutazioni d'azienda, dove la sostenibilità dei risultati economici, i flussi prospettici e la qualità dell'EBITDA possono incidere significativamente sul valore finale.
Questo rende l'aggiornamento rilevante anche per le imprese. Nelle operazioni come acquisizioni, cessioni, fusioni, conferimenti o aumento di capitale , la solidità delle informazioni che alimentano una valutazione diventa parte integrante della qualità del processo decisionale.
Un quadro più chiaro
I PIV 2026 introducono inoltre una distinzione più netta tra i Principi e il relativo Razionale, che raccoglie commenti, spiegazioni ed esempi. L'obiettivo è rendere più chiaro cosa costituisce il riferimento tecnico e cosa ne supporta invece la comprensione e l'applicazione.
L'obiettivo è quello anche di allineamento a livello internazionale tramite una maggiore coerenza con la prassi globale degli IVS 2024 (International Valuation Standards).
La nuova edizione definisce con maggiore chiarezza le principali tipologie di incarico: dalla valutazione vera e propria ai pareri di congruità finanziaria (fairness opinion), fino alla revisione di valutazioni già effettuate.
Principali aggiornamenti
Le date da ricordare
La nuova edizione dei PIV è stata pubblicata nel settembre 2026 e sarà applicabile dal 1° gennaio 2027 . È prevista la possibilità di adottare volontariamente i nuovi principi anche prima di tale data.
L'aggiornamento non ha invece natura retroattiva: i PIV 2026 non sono destinati a essere utilizzati per rivedere valutazioni riferite a periodi precedenti alla loro applicazione.
Perché riguarda anche le imprese
I nuovi PIV non interessano soltanto gli esperti di valutazione ma riguardano tutti quei momenti in cui un'impresa deve comprendere, dimostrare o utilizzare il proprio valore.
Per imprenditori e management, il messaggio è quindi più ampio di un semplice aggiornamento tecnico: una valutazione solida nasce da informazioni solide, da assunzioni consapevoli e dalla capacità di trasformare i dati aziendali in una lettura coerente delle prospettive future.
Dal 1° gennaio 2027 cambia il riferimento. Prepararsi significa, prima di tutto, essere pronti a leggere e raccontare il valore dell'impresa con maggiore chiarezza, metodo e trasparenza.