Reati ambientali: il D.Lgs. 81/2026 rafforza tutela penale e responsabilità 231 delle imprese

01-06-2026

Il 18 maggio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 21 aprile 2026, n. 81, che recepisce la Direttiva UE 2024/1203 sulla protezione penale dell’ambiente. L’entrata in vigore, fissata per il 2 giugno 2026, segna un ampliamento significativo del quadro sanzionatorio e dell’area di rischio per imprese e organizzazioni.

Le novità principali del decreto

Il provvedimento introduce un’estesa revisione dei reati ambientali e delle responsabilità correlate.

  1. Nuovo delitto di commercio di prodotti inquinanti (art. 452-bis.1 c.p.)

Viene previsto un reato specifico per l’immissione o la circolazione sul mercato di prodotti in grado di compromettere aria, acqua, suolo, habitat, biodiversità ed ecosistemi.

  1. Inquinamento e disastro ambientale: ambiti ampliati e aggravanti dedicate

Le fattispecie vengono ridefinite con:

  1. Interventi su rifiuti, traffici illeciti, scarichi ed emissioni

Si estende la rilevanza penale nelle aree più critiche per le imprese: gestione irregolare dei rifiuti, spedizioni transfrontaliere, scarichi industriali, emissioni in atmosfera e utilizzo di sostanze pericolose.

  1. Nuove fattispecie per sostanze ozono-lesive e gas fluorurati

Il decreto introduce reati autonomi riguardanti la produzione, commercializzazione, importazione ed uso di tali sostanze.

  1. Ampliamento della nozione di “abusività”

Con l’art. 452-quinquiesdecies, l’abusività include ora:

  1. Rafforzamento delle misure sanzionatorie accessorie

Il legislatore incrementa gli strumenti repressivi introducendo:

  1. Estensione dei reati presupposto ai fini del D.Lgs. 231/2001

L’aumento delle fattispecie penalmente rilevanti impone alle imprese di aggiornare:

Impatto per le imprese

La riforma riafferma la centralità della compliance ambientale nei sistemi di governance. Nei settori più esposti :  industriale, waste management, logistica, energia, chimica, costruzioni, agroalimentare e manifatturiero, diventa prioritario:

GMG Group affianca le imprese in tutte le attività di adeguamento ai nuovi requisiti, attraverso competenze specialistiche in materia di compliance, Modelli 231, auditing e gestione del rischio ambientale.

 

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